Stavolta non mi hanno licenziato.
Ho scelto io.
Ero stanco della politica interna. Dei 4 aerei a settimana. Di tornare a casa e non esserci anche quando c'ero.
Ed ero stanco di convincere gli altri.
Il conto che nessuno ti insegna a fare
Quello stipendio aveva un costo monumentale. Non parlo del conto corrente.
Parlo della famiglia. Gli amici. La salute. Il tempo.
Un giorno ho fatto i conti. Non quelli bancari. Quelli della salute mentale.
Non tornava.
200.000 euro all'anno sembrano una risposta. Spesso sono solo un modo per non fare la domanda giusta: a cosa sto rinunciando per guadagnarli?
Cosa ho fatto dopo
Sono rientrato in Sardegna.
Ho costruito JobDo.it con Giuseppe. Non guadagno più 200.000 euro.
Ma ogni giorno mi alzo la mattina sapendo perché.
Lavoriamo perché qualcuno possa trovare il lavoro giusto. Perché qualcuno possa guadagnare quei 200.000 euro. Vero che non sono io, ma chi se ne frega.
Per ora mi basta sapere che la mattina mi sveglio e so dove sto andando.
Perché te lo racconto
Perché il mercato del lavoro italiano è pieno di persone che guadagnano meno di quello che valgono. E di persone che guadagnano abbastanza ma hanno smesso di chiedersi se quello che fanno ha senso.
JobDo esiste per entrambi.
Per chi vuole capire quanto vale davvero sul mercato e candidarsi meglio.
E per chi sa già quanto vale ma sta cercando qualcosa di diverso.
Il primo passo è gratuito: analizza il tuo CV su jobdo.it e scopri dove stai lasciando soldi o energia sul tavolo.
Siamo Luca e Giuseppe. Stiamo costruendo JobDo.it da due isole.
