Usare l'AI per scrivere il CV sembra semplice. Apri ChatGPT, scrivi "fammi un CV da marketing manager" e in trenta secondi hai un documento.

Il problema è che quel documento non parla di te.

Parla di un marketing manager generico. Con competenze generiche. Risultati generici. Un profilo che potrebbe essere chiunque e quindi non è nessuno.

E i recruiter lo riconoscono. I sistemi ATS lo riconoscono. Anche gli strumenti come DepthProbe di JobDo lo riconoscono.

Il vero problema: l'AI non sa chi sei

Un modello linguistico lavora con quello che gli dai. Se gli dai poco, inventa. E quello che inventa è la media di milioni di CV che ha visto durante il training.

Risultato: un CV pieno di frasi come "orientato ai risultati", "forte capacità comunicative", "team player con spiccato senso di iniziativa". Frasi che non significano nulla perché le scrive chiunque.

Per far funzionare l'AI sul tuo CV hai bisogno di darle materia prima reale. Specifica. Tua.

Questo si chiama storico personale. Ed è la cosa che quasi nessuno costruisce.

Come si costruisce uno storico solido

Uno storico personale è un documento privato, non destinato a nessuno, dove raccogli tutto quello che hai fatto nella tua carriera con il massimo dettaglio possibile.

Non è un CV. È la fonte da cui l'AI attinge per costruire CV diversi per posizioni diverse.

Deve contenere:

  1. Ogni ruolo che hai ricoperto, con date precise
  2. I progetti su cui hai lavorato, con contesto e numeri
  3. I risultati ottenuti, anche quelli che sembrano piccoli
  4. Le competenze usate in ogni contesto specifico
  5. Le situazioni difficili che hai gestito e come
  6. I feedback ricevuti, i riconoscimenti, le promozioni
  7. Gli strumenti che conosci davvero, non quelli che hai sentito nominare

Più è dettagliato, più l'AI ha materiale reale da usare invece di inventare.

Perché devi creare almeno venti CV prima di averne uno buono

Sembra controintuitivo. Li butterai quasi tutti.

Ma è esattamente così che funziona.

I primi CV che crei con l'AI servono a capire cosa manca nel tuo storico. Ogni volta che l'AI scrive una frase vaga è perché tu non le hai dato un esempio concreto. Ogni volta che un risultato suona generico è perché non hai inserito il numero preciso.

Ogni CV che butti ti dice cosa aggiungere allo storico.

Dopo venti iterazioni hai due cose: uno storico dettagliato e solido, e la capacità di istruire l'AI per produrre un CV specifico per ogni posizione in pochi minuti.

Il processo è questo:

  1. Scrivi il tuo storico grezzo, senza preoccuparti della forma
  2. Dai lo storico all'AI e chiedi un CV per una posizione specifica
  3. Leggi il risultato e identifica cosa suona falso o generico
  4. Torna allo storico e aggiungi il dettaglio che mancava
  5. Ripeti

Non è un processo veloce. Ma alla fine hai qualcosa che nessun altro candidato ha: un CV costruito su esperienze reali, scritto con la precisione dell'AI, che parla davvero di te.

Cosa fa JobDo in tutto questo

CVMatch analizza il tuo CV come lo analizzerebbe un ATS reale e ti dice dove sei generico, dove mancano le keyword giuste, dove il tuo valore non emerge.

È il modo più rapido per capire cosa aggiungere allo storico e cosa correggere nel CV.

L'analisi è gratuita su jobdo.it